Sali sul monte
Nel libro dell’Esodo, capitolo 34, troviamo un invito potente e trasformante: “Sali sul monte”. È Dio stesso che chiama Mosè a lasciarsi alle spalle il peccato del popolo, il rumore della folla, le distrazioni della vita quotidiana, per incontrarlo sulla vetta del Sinai. Non è solo una chiamata per Mosè, ma per ognuno di noi.
Dio ci vuole alla Sua presenza. Il monte è il luogo dell’intimità con Lui, dove la nostra fede si rafforza, dove la preghiera diventa più profonda, dove troviamo stabilità e comunione con il Signore. È lì che riceviamo la Sua guida, le Sue benedizioni, la Sua rivelazione.
Quante volte la vita ci tiene in basso, nelle preoccupazioni, nei dubbi, nelle lotte quotidiane? Dio ci invita a guardare più in alto, a salire, a stare con Lui. È sulla montagna della Sua presenza che Mosè ha ricevuto le tavole della legge, che Elia ha visto la risposta alla sua preghiera, che Gesù stesso si è trasfigurato davanti ai discepoli.
Oggi più che mai, abbiamo bisogno di rispondere a questo invito. Salire sul monte significa allontanarsi da ciò che ci distrae per avvicinarci a Dio, per ascoltare la Sua voce, per ricevere la Sua forza.
Non rimanere nella valle, non restare tra i rumori del mondo. Il Signore ti dice: “Sali da me”. Sei pronto a rispondere?
Predicatore: pastore Davide Casà