C’è altro da dire in favore di Dio
In questa riflessione, il messaggio ci conduce nel cuore del Libro di Giobbe, il capitolo 36, offrendoci uno spaccato di speranza e fede nei momenti più difficili. Attraverso le parole ispirate di Eliù, che conforta Giobbe nell’angoscia e nel dolore, il sermone ci invita a riscoprire la potenza e la saggezza di Dio, capace di trasformare ogni prova in un’opportunità di rinascita spirituale.
Il messaggio si sviluppa attorno a un invito a non arrendersi, a non lasciarsi sopraffare dalla sofferenza, ma a guardare oltre le difficoltà e a proclamare, con voce ferma e coraggiosa, la grandezza del Signore. La forza che traspare da questi versi ci ricorda che, nonostante le nostre debolezze e il peso del dolore, possiamo trovare conforto nella certezza che Dio opera in maniera perfetta, ridando speranza anche quando le parole sembrano non bastare.
E’ un richiamo a tutti coloro che si trovano in momenti di crisi: l’invito è quello di lasciarsi guidare dalla luce divina, accogliendo la promessa che “c’è altro da dire in favore di Dio”. È un appello a trasformare il dolore in testimonianza di fede, a far risuonare nei nostri cuori la consapevolezza che, nella nostra debolezza, la potenza di Dio si manifesta in modo straordinario, rinnovando la nostra forza e il nostro spirito.
Che queste parole possano essere per ciascuno di noi una fonte d’ispirazione e un faro che illumina il cammino, ricordandoci che, anche nei momenti più oscuri, la luce del Signore non viene mai meno.
Predicatore: Pastore Davide Casà